
Storia del comune di Borgo Velino
Il primo - certamente antichissimo - insediamento umano che può essere ritenuto “antenato” di Borgo Velino, è Viario. Situato sulle colline a destra del fiume Velino, a circa una trentina di metri sul livello del fiume, Viario induce a ritenere che i suoi primi abitanti, provenienti di là dalla montagna, avessero principalmente due preoccupazioni, d'altro canto comuni in quei tempi: la difesa contro le piene del fiume e la difesa contro gli uomini, che qui probabilmente erano quelli - o soprattutto quelli - della legge, con la quale è opinione largamente accettata che la gente di Viario temesse di dover fare i conti e proprio da questo nasce, per Borgo Velino, la fama di paese di briganti, poi accreditata ai tempi del brigante Pezzola del Borghetto.
Pare anche accertato che Viario sorse prima di Roma - o addirittura ai tempi dei Pelagi - e fu rifugio di pastori provenienti dalla Sabina. Di Viario rimangono ormai pochi resti, abbandonati da secoli e fittamente ricoperti da terra e da rovi. Più tardi, l’abitato si spostò a valle, a sinistra del Velino, dopo che sulle sue rive furono apprestate rudimentali difese contro le alluvioni: nacque così il “Borghetto", il cui insediamento umano si attestò ai margini della romana via del Sale, oggi Salaria, che attraversa tutta la valle del Velino da ovest ad est, per piegare verso nord all'altezza di Antrodoco.
Lo scopo di "SpazioNuria"
L’area “SpazioNuria” è stata oggetto del recente intervento di ristrutturazione, recupero ed ammodernamento ed è costituita da un complesso destinato ad attività ludico/ricreativo, situato in alta montagna. Sono presenti strutture per il supporto sportivo, ricreativo e di accoglienza con una buona viabilità di accesso e di parcheggio con autoveicoli.
In particolare le strutture sono state realizzate in completamente in legno (stile baita) e sono stati dotati dei servizi di base per il loro utilizzo.
L’area polifunzionale, ha lo scopo di essere completamente riqualificata e ripristinata, è destinato alle attività ludico/sociali e ricreative di tutto il territorio provinciale per la particolare tipologia di impianto, per la pregevole posizione e per la mancanza di installazioni simili.
